Home / Lavoro / Garanzia giovani: quali opportunità per chi cerca lavoro

Garanzia giovani: quali opportunità per chi cerca lavoro

Tra le recenti notizie offerte lavoro spicca il piano europeo destinato a favorire l’occupazione di giovani di 15-29 anni, attualmente non impegnati in alcuna mansione né in un percorso di studi: è la Garanzia Giovani, un’opportunità lavorativa oltre che un percorso personalizzato di formazione, proposto in sinergia da Stato e Regioni.

Che cos’è la Garanzia Giovani 

Avviato lo scorso 1 maggio, il piano garantisce alle imprese che investono sui giovani, favorendone l’occupazione, una serie di agevolazioni a livello contributivo. Ma si rivolge anche direttamente ai giovani, che desiderano avviare un’attività in proprio, con diverse misure di sostegno dell’autoimprenditorialità. 

La Garanzia Giovani nel concreto

L’attuazione del piano europeo viene gestita  dal Ministero nazionale del lavoro , che si affida alle principali associazioni di categoria per la sottoscrizione di protocolli con le singole aziende aderenti: in cambio dei bonus occupazioni per le nuove assunzioni e di incentivi appositamente dedicati all’attivazione di tirocini formativi ed alla loro trasformazione in contratto di lavoro, le aziende dovranno prevedere la messa in opera di adeguati percorsi formativi e di nuovi contratti di apprendistato, che verranno pubblicati, insieme a tutte le altre offerte e opportunità di formazione sul luogo di lavoro, sul portale nazionale della Garanzia Giovani. 

Come aderire

Le aziende interessate ad aderire alla Garanzia Giovani dovranno rispondere agli avvisi pubblici ed ai bandi, pubblicati dalle regioni sulla Gazzetta Ufficiale, con scadenze diversificate in base alle direttive di ciascun consiglio regionale: all’interno dei bandi saranno chiarite le modalità di partecipazione e i prerequisiti per poter beneficiare delle agevolazioni previsti.

Sempre nelle Gazzette Ufficiali sarà possibile consultare i bandi a favore dell’autoimprenditorialità e dell’autoimpiego dei giovani, con spiegate le modalità di accesso al credito.

Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti regionali.

Chi ha diritto alle agevolazioni

Potranno usufruire della agevolazioni previste dalla Garanzia Giovani le aziende che attivino una delle misure previste dagli incentivi (tirocinio formativo, contratto di apprendistato, assunzione) a favore di un giovane di età compresa tra i 15 e i 29 anni non impegnato in altro lavoro né in un percorso di studi (in sigla: Neet), il quale abbia aderito al Programma e sostenuto un colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l’impiego diffusi sul territorio nazionale ovvero un altro ente accreditato.

A quanto ammontano gli incentivi

 Assunzioni a tempo indeterminato: bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane e con differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.

Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane e con differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.

Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.

Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, alla quale  si accede tramite avviso pubblico regionale. In caso di trasformazione in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.

Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sotto forma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

 

Chi Siamo Expose

Leggi Anche

Alternanza scuola-lavoro, i motivi della protesta degli studenti

Nei giorni scorsi, contro la cosiddetta alternanza scuola-lavoro, c’è stata la protesta degli studenti che …