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Vertigine e nausea: definizione, cause e possibili rimedi

la nauseaNausea e vertigine sono spesso sintomi unici ma associati, i motivi possono essere svariati e derivati da diverse cause magari indipendenti ma concomitanti, come agenti multifattoriali che agiscono in modo indipendente dando vita ad un quadro che si crede, o suppone, di dover trattare in modo congiunto, bensì va analizzato per singole voci.

Partendo dalla definizione, nausea rappresenta un disturbo che porta i soggetti ad avere un senso di disorientamento, con interessamento intestinale spesso seguito da conati di vomito, oppure da falsi conati ai quali non fa seguito il rigurgito, tutto dipende in questo caso dall’aver o meno mangiato qualcosa prima della comparsa. Diverso il discorso per la vertigine che si propone come una sindrome più complessa associata sì alla nausea, ma prima di tutto legata all’insorgenza di sintomatiche di mancanza di equilibrio, spossatezza e problemi di rotazione, che può essere propria oppure del mondo circostante.

Entrambe le condizioni non sono gravi ma se persistono per molto tempo possono essere sintomi complessi indotti dall’organismo, come detto, per svariati motivi, e tra questi, su tutti, potremmo elencare la gravidanza, il ciclo mestruale e l’abuso di farmaci, con reazioni avverse che possono provocare soltanto problematiche, in particolare la VERTIGINE, più presente della nausea.In caso di gravidanza è ovvio come, per motivi legato al feto ed alle variazioni ormonali, tra i vari disturbi a spiccare, e solo in questo caso, sia la nausea con una condizione persistente nei primi tre mesi che può indurre anche alla vertigine, specialmente se non si dovesse riuscire a trovare rimedi adatti per alleviare il sintomo e quest ultimo peggiori.

Anche il ciclo mestruale, legato ma anche no alla gravidanza, rappresenta un elemento chiave con le donne colpite più degli uomini a causa delle variazioni ormonali che incidono su tantissime funzionalità corporee, in particolare durante l’ovulazione, ed in tali casi basti sapere che pur essere più predisposte non è possibile, né richiesto, effettuare trattamenti specifici, l’unico consiglio per evitare la vertigine e la nausea è di rivolgersi al proprio medico per consigli o soluzioni allevianti.Proprio i farmaci invece si propongono come problema primario, spesso utilizzati come analgesici, antinfiammatori ed allevianti vari in realtà vantano molteplici effetti collaterali, spesso sottovalutati, che invece possono indurre a vertigine e, in casi cronici, anche a nausea seguita da conati di vomito, creando anche confusone nei soggetti sicuri che l’assunzione di un farmaco rappresenti una garanzia di salute e benessere.

Il trattamento, una volta riconosciuti i sintomi, sono diversi, in particolare possiamo attuarne di specifici, in base al consiglio del medico consultato, oppure utilizzare rimedi vari e consigli basati principalmente sulla prevenzione, un fattore che spesso incide sui risultati senza dover necessariamente ricorrere a soluzioni drastiche, considerando anche come in certi casi non ce ne siano.La prevenzione di vertigine e nausea si applica agendo sul fattore alimentare, con diete ricche di fibre per la corretta digestione, sul riposo, andando a favorire la ripresa ed un buon ciclo giornaliero corporeo non alterato dai ritmi, oltre che dall’eliminazione di cibi e bevande contenenti elementi poco salutari.

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