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SAGEM Pulizie: cinquant’anni di attività tra evoluzione del mercato, qualità certificata e una storia familiare che cresce nel tempo.

27/02/2026

SAGEM Pulizie: cinquant’anni di attività tra evoluzione del mercato, qualità certificata e una storia familiare che cresce nel tempo.

Il traguardo dei cinquant’anni di attività di SAGEM Pulizie ( https://www.sagempulizie.it/ ) coincide con una fase in cui il mercato dei servizi di pulizia mostra numeri solidi e una domanda in continua evoluzione.

Gli ultimi dati collocano il valore complessivo del comparto pulizie oltre i 12 miliardi di euro, considerando anche produzione di detergenti e attrezzature, area servizi.

Nel 2024 solo il mercato della pulizia professionale in Italia ha raggiunto un valore complessivo di 7 miliardi di euro. Mostrando un comparto resiliente, aperto all’innovazione e sempre più importante per l’economia italiana.

Come sottolineato anche da Giorgio De Luca di SAGEM Pulizie, azienda operativa nel settore da 50 anni, questo settore è maturo ed è sempre più in grado di rispondere alle sfide che si pongono dinanzi a esso.

Infatti, anche se questo andamento riflette il peso che l’igiene, la pulizia e la manutenzione degli ambienti riveste oggi per imprese, enti pubblici, complessi residenziali, che sono chiamati a garantire degli standard più elevati rispetto al passato.

Vicino alla crescita del settore possiamo evidenziare anche altri tratti strutturali che rendono questo mercato particolarmente complesso da presidiare: la quasi totalità delle aziende, con il 95,5% appartiene alla fascia delle micro e piccole imprese.

A questo si sommano anche variabili che incidono in modo rilevante sui margini delle imprese come un turnover del personale, al di sopra del 30%, l’aumento di costi energetici registrato nel 2022, la concorrenza basata sul ribasso dei prezzi e un assetto normativo che richiede delle procedure rigorose, una formazione costante degli operatori e gli investimenti necessari nella gestione della sicurezza.

SAGEM: un percorso avviato nel 1976 e costruito sulla continuità

In questo contesto, il traguardo dei cinquant’anni rappresenta per SAGEM non solo un risultato aziendale, ma la conferma di una solidità costruita nel tempo, consolidando il proprio ruolo di partner strategico nella pulizia e manutenzione di uffici e complessi condominiali di alto profilo.

SAGEM pulizie nasce nel 1976 come attività familiare che ha origine dall’esperienza della ditta Fabiano di Fabiano Maria Gabriella & C., muovendo i primi passi nel settore delle pulizie condominiali e interventi in uffici e attività commerciali della Milano di fine anni ’70, una città in piena trasformazione che richiedeva un approccio sempre più strutturato per la pulizia e manutenzione degli immobili.

Nel 1991 la realtà si evolve nell’attuale SAGEM, ampliando il raggio d’azione e consolidando una reputazione basata sulla costanza dei risultati e sulla capacità di intervenire in contesti molto diversi tra loro.

L’azienda si distingue progressivamente non solo per la sua professionalità ma anche per l’attenzione ai protocolli di sicurezza, per l’organizzazione interna e per la scelta di adottare standard certificati: ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, che testimoniano l’impegno nei confronti della qualità, dell’ambiente e della tutela dei lavoratori.

A questo percorso si intreccia la figura di Giorgio De Luca, nato nello stesso anno dell’avvio dell’impresa e destinato a raccoglierne l’eredità.

Il suo ingresso operativo avviene dopo un lungo periodo di affiancamento, che gli consente di riorganizzare processi, introdurre nuove procedure, investire nella formazione del personale e guidare l’azienda verso una fase di ulteriore consolidamento.

I fattori che incidono realmente sulle performance nel 2025

Osservando i dati, con l’ausilio di Giorgio De Luca, è possibile vedere come le aziende che riescono a crescere nel settore delle pulizie, non lo fanno grazie a un singolo elemento, ma attraverso un insieme di scelte strategiche che stanno diventando determinanti.

Le aziende che ottengono risultati concreti, infatti, sono quelle che si muovono su terreni ben definiti: sanno specializzarsi, gestiscono in modo rigoroso i processi interni, lavorano sulla continuità dei contratti e adottano strumenti digitali non come accessorio, ma come leva operativa.

La specializzazione, che si tratti di pulizie certificate, servizi ecologici o interventi calibrati per settori specifici, consente di sottrarsi alla guerra dei prezzi e di intercettare una domanda disposta a riconoscere un valore maggiore.

L’efficienza operativa, se perseguita con coerenza, incide in modo tangibile sui conti: ottimizzare gli spostamenti, ridurre i tempi improduttivi e pianificare gli interventi in modo intelligente può aprire margini che, in alcuni casi, arrivano a migliorare la redditività di un 5% e la produttività di circa un terzo.

A questa impostazione si aggiunge la capacità di stabilizzare la clientela. Un portafoglio di contratti a lungo termine riduce i costi di acquisizione anche del 20% e restituisce un quadro finanziario più prevedibile, elemento decisivo in un settore che presenta oscillazioni frequenti.

Il passaggio successivo riguarda la digitalizzazione: software, la fatturazione digitale o il controllo qualità permettono di eliminare dispersioni, tracciare ciò che accade sui cantieri e aumentare l’efficienza interna fino a percentuali vicine al 30%.

Il quinto pilastro è la formazione, in un mercato dove normative e responsabilità crescono di anno in anno, personale preparato riduce i rischi operativi, migliora la percezione del servizio e permette all’impresa di sostenere standard più elevati senza appesantire la struttura.

Accanto ai fattori che favoriscono la crescita, vi sono elementi che continuano a mettere in difficoltà anche le realtà più strutturate. La concorrenza irregolare, che tocca una quota significativa del mercato, stimata intorno al 40%, altera i prezzi e costringe le imprese serie a distinguersi attraverso certificazioni, DURC e protocolli verificabili.

Le criticità operative ruotano intorno a tre punti: sicurezza, responsabilità verso terzi e gestione delle sostanze chimiche. Una copertura assicurativa adeguata, l’applicazione puntuale del D.Lgs. 81/2008 e l’uso corretto dei DPI rimangono elementi imprescindibili per evitare conseguenze economiche e reputazionali.

Sul piano finanziario, la continuità si preserva mantenendo un capitale circolante che copra almeno tre o sei mesi di spese fisse, distribuendo il rischio su più tipologie di clienti e monitorando con precisione i margini per intervento.

La mancata lettura dei numeri è infatti la causa ricorrente dei fallimenti: quasi tutte le imprese che chiudono, una percentuale vicina al 99%, non hanno il controllo puntuale dei costi reali, dei tempi effettivi e dei flussi di cassa.

La gestione del personale rappresenta un’altra variabile critica, in quanto il settore impiega in prevalenza donne, circa il 73% della forza lavoro, e presenta tassi di turnover fra il 15% e il 20%. Se non affrontato con un’organizzazione adeguata, questo dato si traduce in instabilità, costi formativi reiterati e difficoltà nel mantenere standard omogenei.

“Una Sporca Storia di Pulito”: un libro che offre una prospettiva interna di un settore poco raccontato

Il lavoro quotidiano svolto nell’arco di decenni fatto di interventi complessi, gestione di cantieri, relazioni con amministratori di condominio e responsabili aziendali è diventato nel 2021 materiale di riflessione nel libro pubblicato da Bruno Editore, dal titolo: “Una Sporca Storia Di Pulito” che, come definisce lo stesso sottotitolo, spiega: come un’impresa di pulizie, può supportare condomini e uffici in modo ottimale mediante un modello di business consolidato come quello di SAGEM.

Il volume, che oggi è disponibile in versione rinnovata anche su Amazon, ripercorre le tappe dell’impresa e analizza da vicino le dinamiche operative del settore, offrendo un punto di vista raro per chiarezza e concretezza.

Il libro è parte del percorso aziendale di SAGEM, una guida che consente a professionisti, amministratori, proprietari immobiliari e imprenditori di comprendere in modo diretto quali competenze organizzative siano necessarie per operare in un comparto dove la qualità del servizio dipende dall’accuratezza dei processi e dalla preparazione degli operatori.

Il valore della continuità in un comparto soggetto a cicli rapidi

Fatica a sopravvivere chi non dispone di una struttura solida, e il settore lo dimostra ogni anno: migliaia di nuove imprese avviano l’attività, ma molte non riescono a superare la fase iniziale.

L’avvio richiede infatti una visione di medio periodo, rigorosi adempimenti normativi, investimenti in formazione, gestione accurata dei costi e un’identità chiara che consenta di distinguersi in un mercato dove la concorrenza di prezzo penalizza chi non punta sulla qualità.

Il percorso di SAGEM si è sviluppato esattamente in questa direzione: la capacità di costruire rapporti di fiducia con amministratori di condominio e responsabili aziendali ha consentito all’impresa di mantenere un posizionamento leader a Milano, specializzandosi costantemente nelle esigenze uniche di uffici e stabili residenziali, garantendo standard qualitativi elevati in uno dei mercati più competitivi d'Italia.

SAGEM Pulizie: i primi cinquant’anni sono il punto di partenza per il futuro

Oggi l’azienda celebra un traguardo significativo, ma guarda già alle sfide dei prossimi anni: sostenibilità, strumenti digitali, maggiore qualificazione professionale degli operatori, tecniche di pulizia avanzate, necessità di integrare qualità, velocità di esecuzione e sicurezza.

Il cinquantesimo anniversario diventa così un’occasione per confermare la volontà di investire in queste direttrici, mantenendo la coerenza che ha reso SAGEM una realtà riconosciuta e affidabile nel panorama milanese.