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B-Faces il suo nome d’arte: “Il mio rapporto con il look” si racconta Fabio Ciciotti

B-Faces, all’anagrafe Fabio Ciciotti, dj producer e imprenditore, si confessa sulle pagine del nostro sito, parlando del rapporto che ha da sempre con il suo look e come le scelte in merito abbiano influenzato la sua attività artistica.

Come è il tuo rapporto con le scelte relative al look?

Mi definisco: stiloso da questo punto di vista. C’è chi, addirittura, mi ha definito avveniristico. Una circostanza che è rimasta nella memoria di tutti è il giorno della mia cresima, ormai lontano nel tempo, in occasione del quale ho sfoggiato un paio di scarpe con la punta in ferro di un noto marchio che, all’epoca, andava per la maggiore.

Ti piacciono i capi colorati?

Assolutamente sì!

Ne possiedi tanti nel tuo armadio?

La risposta è affermativa. L’apice da questo punto di vista è arrivato nel 2014, quando il mio armadio era quasi totalmente pieno di capi colorati. Ai tempi, dovevo fare una serata in un paesino umbro. Mi ricordo che salii sul palco con una giacca gialla, la t-shirt del brano Io Ballo, disegnata da un noto marchio.

Quella giacca gialla, da allora, guadagna un grande successo. Era settembre, e avevo scritto un pezzo dal titolo Scrivere non è un Mestiere, con l’intenzione di presentarlo a Sanremo Giovani. Decisi che quella giacca, un capo a cui sono molto affezionato, doveva far parte assolutamente di una parentesi artistica così importante. Il giorno della registrazione del video del pezzo, infatti, indossai la giacca in questione, dei pantaloni azzurro fluo, degli occhiali del medesimo colore, delle sneaker bianche.

Tutti, vedendo la preview del video, hanno criticato il mio look, non rendendosi conto che era solo spettacolo.

C’è un accessorio al quale sei particolarmente affezionato?

Gli occhiali, che fanno parte da sempre della mia vita.

Come vesti oggi?

Oggi vesto molto griffato sia per via degli sponsor, sia per via dell’immagine di me stesso che mi piace veicolare all’esterno. Curo con attenzione gli accessori e cerco sempre di dare valore al dettaglio. Nell’estate del 2022, che ho trascorso al sole di Formentera e della riviera romagnola, ho deciso di iniziare a indossare un orecchino, un anello con il numero 13 e due cavigliere, la prima placcata in oro e la seconda in argento con due piccoli topazi, uno azzurro e uno bianco.

Il 2023 è un anno particolarmente dedicato all’eleganza per me. Grazie a una nota maison fiorentina, ho avuto modo di rivoluzionare il mio look concentrandomi in particolare sull’hair style e sul ciuffo che, a detta di molti, ricorda quello di Little Tony.

L’estate appena iniziata sarà all’insegna dei look alternativi. Chissà, magari mi lancerò con un completo t-shirt e pantaloni di cotone lucido!

Il look per me conta molto. Si può essere presentabili anche con una tuta sportiva. Non conta tanto il marchio che si sceglie per i propri capi di abbigliamento e accessori, quanto la capacità di mettere in primo piano abbinamenti che siano in grado di esaltare l’unicità di ogni persona, evitando di omologarsi alla massa.

Cosa ne pensi dei trend del momento riguardanti la scelta dei look?

Al giorno d’oggi, non si può non notare – e in parte farsi influenzare – dai trend social, ma anche dal fast fashion, che propone tantissimi capi, creando tendenze che hanno una durata breve, puntando sui prezzi bassi.

L’esagerazione domina e a dimostrarlo ci pensa anche la diffusione di trattamenti come il botulino, scelti, molto spesso, solo per apparire perfetti nei selfie.

Per spiccare rispetto a tutto questo, non bisogna mai dimenticarsi di scegliere i capi sulla base dell’umore e non per omologarsi alle proposte della rete! Quello che indossiamo, infatti, deve raccontare di noi al 100%.

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