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Prestiti Personali per Dipendenti Gennaio 2017: offerte online Findomestic, Agos e Compass

In seguito alla crisi economica che ha colpito la nostra penisola negli ultimi anni, cresce sempre di più il numero di italiani che si ritrovano a dover chiedere prestiti personali per coprire anche le più semplici spese quotidiane. Ma adesso sul web è facile trovare e scegliere la migliore proposta che fa per noi nell’ampia gamma di offerte online messe a disposizione dalle principali compagnie di credito. A seguire trovate i tassi più convenienti di Findomestic, Agos e Compass.

Prestiti per Dipendenti 2017: requisiti e documenti necessari da presentare

Se sei un dipendente pubblico con tratto di lavoro a tempo indeterminato, risulta essere più semplice richiedere ed usufruire dei prestiti personale. Il motivo? Semplice, perché siete in possesso di una busta paga che è la garanzia principale richiesta da banche e dai vari Istituti finanziari. Ma quali sono i requisiti necessari e quali documenti dovrà presentare il richiedente? Come detto la prima cosa è avere un reddito dimostrabile, inoltre si dovrà essere in possesso della cittadinanza italiana, avere un’età compresa tra i 18 ed i 70 anni ed essere titolare di un conto corrente bancario o postale.

I dipendenti a tempo indeterminato rientrano poi possono usufruire anche del famoso prestito con cessione del quinto. In questo caso si tratta di un tipo di finanziamento che presenta rate fisse versate direttamente dal vostro datore di lavoro o dalla vostra azienda. Le mensilità però non dovranno superare un quinto della vostra busta paga. E’ obbligatorio però per i dipendenti a tempo indeterminato sottoscrivere una polizza sulla vita e sul rischio in modo da tutelare l’importo erogato. I tassi di interesse legati a questa tipologia di prestito sono abbastanza convenienti e solitamente sono intorno al 5%.

Per quanto riguarda invece l’ammontare dell’importo da richiedere non esiste un tetto massimo prefissato. Questo sarà determinato in base al livello di retribuzione (o di pensione) e al TFR (liquidazione) maturato. In alcuni casi poi per aumentare l’importo massimo finanziato è possibile alzare la cifra della rata mensile fino ad un massimo di due quinti dello stipendio: si parla in questi casi di “doppio quinto”. Le durate possono arrivare fino a 120 mesi. Per ottenere un finanziamento con cessione del quinto si dovrà essere quindi, ricapitolando, in possesso dei seguenti requisiti: busta paga da cui trattenere la rata; dal TFR o pensione maturato che è vincolato in favore della società di credito e dall’assicurazione obbligatoria sia sul rischio vita che sul rischio impiego, a copertura dell’importo eventualmente eccedente il TFR cumulato.

Prestiti Personali Online: ecco i tassi proposti da Findomestic, Agos e Compass

Dopo avervi illustrato come richiedere un finanziamento per dipendenti a tempo indeterminato, scopriamo quali sono oggi i prestiti personali agevolati proposti da Findomestic, Agos e Compass. La prima compagnia di credito che analizziamo è Findomestic. Se sottoscrivete una delle sue offerte per dipendenti statali potrete richiedere anche importi abbastanza elevati da rimborsare con rate mensili fisse che vi verranno addebitate direttamente sulla vostra busta paga. Ad esempio se avete necessità di 15 mila euro, potrete restituirli con 120 mensilità da 166 euro. Il tasso d’interesse (Tan) è fisso al 5,93%, mentre il Taeg ammonta al 6,09%.

Passando ad Agos invece l’offerta che vi propongono è quella di un prestito personale da 10 mila euro da restituire con un piano di ammortamento a rate mensili che si estende per 84 mesi. La mensilità sarà pari a 143,70 euro mentre i tassi, Tan e Taeg, saranno rispettivamente al 4,91% e al 6,17%.

Infine chiudiamo con Compass che per i nuovi clienti fino al prossimo 30 giugno 2017 prevede la possibilità di ottenere un finanziamento sempre di 10 mila euro. Il piano di rimborso invece sarà di 60 rate da 214,10 euro con  un TAN del 9,90% ed un TAEG del 11,17%. Non sono previste spese per le comunicazioni periodiche mentre quelle di istruttoria ammontano a 100 euro. Ci sarà l’imposta di bollo da pagare sulla prima mensilità e pari a 16 euro con una commissione di 1 euro per ogni incasso rata.

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