Pagamenti online: Banca d’Italia aggiorna le procedure di sicurezza

I pagamenti online stanno prendendo sempre più piede. Oltre il 50% degli italiani è solito pagare su internet i propri acquisti e il discorso sirezza diventa ogni giorno che passa sempre più determinante. Questo è un aspetto che Banca d’Italia ha ben compreso tant’è che è di oggi la notizia che è stata presa la decisione di allinearsi alle normative europee in materia.

Ma vediamo quali saranno le novità introdotte per rendere i pagamenti online sempre più sicuri e fare in modo che un numero sempre maggiore di persone possa fidarsi nell’effettuare questa operazione sul web.

Secondo quanto dichiarato da Banca d’Italia in una nota ufficiale vi è l’obbligo, per gli istituti di credito (tutti, comprese le Poste Italiane con il BancoPosta) di introdurre sistemi di sicurezza e autenticazione rafforzati e un sistema di monitoraggio che possa evitare le frodi.

Per il momento è stato fissato un termine ultimo di 4 mesi (si ha tempo fino al 30 settembre per adeguarsi). Ma la situazione, al livello attuale, com’è? I pagamenti online sono sicuri? Dai dati diffusi dalla Polizia Postale emerge che, nel complesso, i pagamenti online sono piuttosto sicuri anche allo stato attuale. Basti pensare, infatti, che solo un accesso all’Internet Banking ogni 1,7 milioni ha determinato una perdita di denaro. Tuttavia è molto importante rafforzare i controlli e i processi per evitare che questa percentuale possa salire, con tutto quello che ne consegue.

Quello che cambierà, in sostanza, saranno i processi di autenticazione e i dati richiesti ai clienti per evitare che possano originarsi delle frodi. Un processo che richiederà qualche mese ma che renderà ancor più sicuri e accessibili a tutti i pagamenti online. Un modo in più per spingere il nostro paese li dove sta andando il resto del mondo.

Redazione

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