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Luci di natale: guida ad un impianto in sicurezza

Con l’arrivo del natale il primo pensiero che abbiamo è quello di addobbare casa nostra con palle e luci splendenti. Quando pero abbiamo a che fare con decorazioni elettriche, il pericolo è dietro l’angolo. In effetti sono pur sempre cavi e prese che, nelle peggiori delle ipotesi, potrebbero (in caso di problemi) creare folgorazione o incendi. Dopo aver controllato l’impianto grazie a dei professionisti come quelli di www.elettricistapadova.it, la cosa su cui bisogna prestare attenzione è di procurarsi gli addobbi giusti, a norma di legge, che non mettano a repentaglio la nostra incolumità.

Controllare l’etichetta sui pacchi

A volte l’etichetta non viene considerata come si dovrebbe. Eppure su di essa ci sono apposte tutte le informazioni necessarie per capire se il prodotto faccia o meno al caso nostro. Un primo elemento indicato sull’etichetta è infatti il marchio CE, orma d’obbligo per tutti quei prodotti che rispettano le normative europee (sulle luci la norma in questione è la direttiva Ue 2006/95).

Questo marchio funge da garante per il consumatore, che rientra nella piena consapevolezza di interfacciarsi con un bene prodotto a norma di legge. Altro marchio importante, seppur facoltativo, è Imq. Quest’ultimo serve a informare il cliente se il bene abbia o meno superato i test in materia di sicurezza. Infatti una volta immesso sul mercato, il prodotto viene di frequente controllato al fine di verificare che gli standard non si siano abbassati.

Sull’etichetta comunque ci sono anche altre info, che servono per distingue i prodotti di contrabbando. Tali indicazioni provengono dal nome del costruttore, del produttore o eventualmente dell’importatore, o ancora dati simili sono la potenza e la tensione nel caso di prodotti elettrici.

Luci da interno e luci da esterno

Quando compriamo le luci di Natale, dobbiamo dare la massima attenzione alla sicurezza, distinguendo anche le luci tipicamente esterne da quelle di interni.

Un’informazione questa anche indicata sull’etichetta e che è importante perché hanno una consistenza diversa. Non si tratta di un dettaglio poco rilevante, anzi tutt’altro. Le illuminazioni da esterni hanno insite nella loro forma una protezione dagli agenti atmosferici, dunque sono segnalate con la sigla IP23 o IP44. E ancora, esistono altre cifre, come ad esempio IPX3 se le luci sono protette contro la pioggia, IPX4 contro gli spruzzi, IPX5 contro i getti d’acqua e IPX7 indica che sono stagne all’immersione.

Mettere in sicurezza gli alberi

Infine un ultimo accorgimento va all’albero di natale. Questo infatti, che sia vero o artificiale, è in ogni momento soggetto al rischio incendio. Onde evitare spiacevoli sorprese vanno controllate le serie di led per escludere quelle malfunzionanti o facilmente infiammabili.

Questo vuol dire che, alla fase di acquisto dell’albero dobbiamo leggere sulla confezione per vedere se esso sia “ignifugo” o “non infiammabile”. Nel caso invece di albero vero, meglio sceglierne uno fresco che ancora non sia passato alla fase di seccatura. Fatto ciò, quando lo decidiamo, meglio tenerlo lontano da divani, tende e mobili imbottiti.

Infine massima attenzione al proprio impianto, evitando di sovraccaricare le prese con più spine per tenere in funzione una caterva di serie luminose. La ciabatta potrebbe essere una soluzione all’esigenza di tenere in presa più cose. Perché con l’elettricità si può fare di tutto tranne che giocare.

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