Fare trading online è rischioso?

Dopo gli scandali recenti (pensiamo al caso Banca Etruria o, andando un po più indietro nel tempo, allo scandalo Parmalat) in cui i risparmiatori hanno perso tutti i propri soldi, sta prendendo sempre più piede il trading online, ossia la gestione indipendente dei propri investimenti. Mentre in passato era la banca (o il promotore finanziario) a suggerire gli investimenti, oggi chiunque può aprire un conto presso un broker online e cominciare a investire i propri soldi in totale autonomia.

Ma fare trading online su valute, azioni o materie prime è rischioso? Stiamo parlando di una cosa estremamente complessa oppure alla portata di tutti? Come tutte le tendenze del momento anche il trading offre delle opportunità e alcune incognite che è importante valutare quando si prende la decisione di investire in borsa.

Secondo il sito Tradingonlineguida, infatti, si tratta di una scelta molto delicata e personale che va ponderata con molta attenzione. Il rischio, infatti, è quello di sottovalutare la complessità della cosa e di ritrovarsi in balia dei mercati. Ma come possiamo approcciarci in modo serio a questo mondo?

Ecco alcuni consigli pratici.

Come scegliere il broker per il trading online. Per prima cosa bisogna scegliere un buon broker, ossia una piattaforma di trading che possa mettere a disposizione strumenti professionali per operare in borsa. In Italia i broker più affidabili sono Plus500, Markets, Directa, Etoro e Fineco.

Ovviamente la piattaforma per fare trading va scelta seconda dei criteri ben precisi. Il consiglio, qualora si fosse alle prime armi, è quello di affidarsi ad un esperto che ci possa guidare nella scelta del broker più idoneo al proprio livello tecnico e alla tipologia di investimento che si vuole mettere in atto.

Questo fattore, che può sembrare secondario è, al contrario, molto importante e chiunque voglia investire il proprio tempo nel fare trading farebbe molto bene a tenerlo bene a mente e a comportarsi di conseguenza.

Fare trading con i pronti contro termine. Il trading online è riuscito a crearsi il suo giro di utenti affezionati grazie alle molteplici garanzie finanziarie che riesce a garantirgli mediante i molteplici strumenti in suo possesso. Fra questi, non può non essere citato il Forex, un ambito valutario in cui l’obiettivo ultimo è la definizione di un margine speculativo mediante il quale trarre, in un modo o nell’altro, l’eventuale profitto.

Un traguardo notevole, dettato dai rendimenti delle più importanti valute estere sapientemente combinate tra loro in coppie di due; carpire i rialzi e i relativi ribassi, quindi, permette di ottenere i profitti sperati.
Un’altra area finanziaria in cui intervenire attraverso il trading online può essere quella dei pronti contro termine, dei veri e propri contratti con scadenze risicate dove il venditore (generalmente una banca o un intermediario finanziario) cede dei titoli di proprietà, di qualunque genere, ad un acquirente ed impegnandosi, successivamente, alla loro riacquisizione entro un lasso di tempo che non superi i 12 mesi.

Per quanto a parole possa sembrare abbastanza intricato, il discorso in questione sta trovando terreno fertile fra numerosi trader, sia della prima che dell’ultim’ora. Un risvolto inaspettato, quindi, che eleva ulteriormente la qualità oggettiva di un’attività finanziaria senza limiti oggettivi.

Il rendimento dei pronti contro termine è pari alla differenza del prezzo al momento della sottoscrizione con quello pattuito durante l’effettivo riacquisto. Il prezzo di vendita viene fissato, inoltre, sul valore nominale del titolo in questione maggiorato, a sua volta, del rateo sulle cedole qualora ci si trovi dinanzi a delle obbligazioni. Come accennato poc’anzi, il valore di riacquisto viene concordato tra le due parti in gioco e tenendo conto delle maggiorazioni scaturite da eventuali interessi finanziari. Molteplici elementi di calcolo, quindi, per definire un contesto finanziario che viene utilizzato soprattutto da imprese, banche nazionali, intermediari finanziari e risparmiatori.

Nel caso in cui si voglia procedere seguendo i binari standard del trading online, si può optare per l’appoggio telematico garantito dai broker online, vere e proprie piattaforme di trattazione finanziaria votate, fra le altre cose, alla proposizione di benefit commerciali e servizi clientelari semplicemente unici, come il conto demo gratuito o l’area di formazione continua.

 

Redazione

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