Bonus fiscali per l’acquisto di mobili

Quando si compra la prima casa, quasi sempre con l’accensione di un mutuo trentennale, una delle spese più importanti che bisogna sostenere, è quella dell’acquisto dei mobili. Dalla crisi del 2012, con l’economia in forte crisi un po’ in tutti i settori, i governi che si sono succeduti, chi più chi meno, hanno cercato di aiutare questo settore così importante dell’economia manifatturiera in Italia, attraverso la concessione di bonus per l’acquisto di mobili nuovi.

Se prima si riusciva ad ottenere un mutuo che permettesse di comprendere anche queste spese, oggi l’importo del mutuo riesce a malapena a coprire l’80% del valore dell’immobile. Avendo la maggior parte degli italiani molti problemi legati alla propria possibilità di risparmio, oggi ci si vede costretti a richiedere un ulteriore finanziamento per l’acquisto dei mobili.

BONUS PER L’ACQUISTO DI MOBILI NUOVI

Quest’anno il governo ha continuato il questa direzione, includendo il nuovo bonus mobili nella legge di stabilità. Questo permette a tutte le coppie sposate e di fatto, che devono comprare i mobili quest’anno per l’arredo della loro prima casa, qualora uno dei due abbia meno di 35 anni, di usufruire di una detrazione irpef del 50% su una spesa totale massima concessa di 16.000€.

Questa detrazione viene applicata su tutti i mobili nuovi, tranne porte, pavimenti, finestre, tende ed elettrodomestici. Questa detrazione non è cumulabile con altri tipi di convenzioni, e necessita di pagamenti effettuati tramite assegno, carta di credito o bonifico.

FINANZIAMENTI PER L’ACQUISTO DI MOBILI

Oggi, molte aziende in crisi offrono finanziamenti a costo zero ai propri clienti. Non si tratta di veri e propri costi zero, ma di finanziamenti concessi alla società venditrice, che si accolla le spese dei finanziamenti offrendoli poi al cliente senza questi costi, per incentivarli all’acquisto. Di norma il venditore riesce ad ottenere condizioni molto più favorevoli, potendo contare su un numero alto di finanziamenti portati alla finanziaria. In questo caso il cliente pagherà il venditore, che provvederà poi a rimborsare la finanziaria.

Nel caso l’azienda in cui si acquistano i mobili non effettui questo tipo di servizio, o si preferisca chiedere un solo finanziamento per poter comprare in più negozi, o il venditore non sia disposto a concederci un finanziamento, è possibile richiederlo direttamente presso una finanziaria.

Di solito è una opzione un po’ più costosa, ma comunque è possibile cercare l’offerta più vantaggiosa, tra le tante disponibili sul mercato. Di norma si tratta di finanziamenti semplici da ottenere, con un minimo di garanzie, come la busta paga o la firma di un garante. l’importo medio concesso è di circa 20.000€, con la possibilità di rimborsarlo entro 84, 120 mesi al massimo.

Grazie alle nuove norme inserite nella legge di stabilità, è possibile godere delle detrazioni fiscali anche se si accende un finanziamento per l’acquisto dei mobili, se questo ha inizio nell’anno corrente ed è a nome della persona di età inferiore a 35 anni.

Redazione

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