Azioni Deutsche Bank, rialzo ottobre 2016 dopo il crollo: previsioni e prezzo titoli

Le azioni Deutsche Bank torneranno a volare alto? Nonostante l’inaspettato rialzo, il titolo non si riprende come dovrebbe. L’apertura dei giorni scorsi aveva di certo fatto ben sperare, seppur con un minimo del 3%, per poi ripiombare in profondo rosso e tornare a militare in zona negativa.

Il tasso del titolo Deutsche Bank è ora stabile al -0,08%, con un prezzo di 13,29 €. Per quanto l’ottimismo degli investitori fosse apparso sensato, i fattori che fanno riflettere sono più di uno, a cominciare dalle dichiarazioni rese dal CEO dell’istituto finanziario tedesco, John Cryar, che si sofferma sulla maxi-multa comminata dal Dipartimento di Giustizia americano.

Rialzo delle azioni Deutsche Bank a ottobre 2016: le previsioni

Il segno + della chiusura del trimestre fa comunque ben sperare, con un utile per 256 milioni di € a fronte di una perdita prevista tra i 600 e i 900 milioni. La banca continua comunque ad essere al centro degli scandali finanziari per la sanzione inflitta dal Dipartimento di Giustizia e che ammonta a 14 miliardi di dollari. La cifra imposta fa pensare alle capacità di solvibilità dell’istituto, soprattutto dopo il periodo difficile appena trascorso. Il tracollo, unito alla scarsa redditività emersa dai tassi negativi e le dispute legali, ha relegato la banca in coda alle possibilità d’investimento dei maggiori giocatori.

Nel frattempo, mentre Deutsche prende le dovute misure per risolvere la spinosa questione della multa, la Bank Of England è corsa ai ripari richiedendo alla banche inglesi l’incidenza dell’esposizione con Deutsche, istituto di credito considerato debole. Peraltro, il business di ETF non rilascia notizie positive. Stando alle dichiarazioni di Cnbc, sono 8 i miliardi ritirati, contro un afflusso di 28 miliardi di € registrati nel 2015.

Il titolo continua a godere di buona salute, nonostante il mercato continui a guardarlo con perplessità. Le azioni di Deutsche Bank hanno recuperato terreno rispetto ai minimi registrati a seguito del crollo, con un rialzo che ora supera 13 €. Nel lungo periodo rimane comunque stabile la tendenza negative, mentre le previsioni a breve termine parlano di rialzo.

Si prevede quindi un test della trendline nell’area dei 14 €, anche se sarebbe comunque opportuno e necessario un eventuale test a quota 12,3 €. La chiusura al di sotto fa pensare a un andamento di questo genere, soprattutto alla luce dello scarso rendimento del titolo degli ultimi giorni.

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